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Polisportiva Parrocchiale
"Non sapete che nelle corse allo stadio tutti corrono, ma uno solo conquista il premio? Correte anche voi in modo da conquistarlo!" (1 Cor 9,24).
A Corinto, dove Paolo aveva portato l'annuncio del Vangelo, vi era uno stadio molto importante, in cui si disputavano i "giochi istmici". Opportunamente, pertanto, l'Apostolo, per spronare i cristiani di quella città ad impegnarsi a fondo nella "corsa" della vita, fa riferimento alle gare di atletica. Nelle corse allo stadio - egli dice - tutti corrono, anche se uno solo è il vincitore: correte anche voi... Attraverso la metafora del sano agonismo sportivo, egli mette in luce il valore della vita, paragonandola ad una corsa verso una meta non solo terrena e passeggera, ma eterna. Una corsa in cui non uno soltanto, ma tutti possono essere vincitori.
Grande importanza assume oggi la pratica sportiva, perché può favorire l'affermarsi nei giovani di valori importanti quali la lealtà, la perseveranza, l'amicizia, la condivisione, la solidarietà. E proprio per tale motivo, in questi ultimi anni essa è andata sempre piú sviluppandosi come uno dei fenomeni tipici della modernità, quasi un "segno dei tempi" capace di interpretare nuove esigenze e nuove attese dell'umanità. Lo sport si è diffuso in ogni angolo del mondo, superando diversità di culture e di nazioni.
Per il profilo planetario assunto da questa attività, è grande la responsabilità degli sportivi nel mondo. Essi sono chiamati a fare dello sport un'occasione di incontro e di dialogo, al di là di ogni barriera di lingua, di razza, di cultura. Lo sport può, infatti, recare un valido apporto alla pacifica intesa fra i popoli e contribuire all'affermarsi nel mondo della nuova civiltà dell'amore.
Le potenzialità educative e spirituali dello sport devono rendere i credenti e gli uomini di buona volontà uniti e decisi nel contrastare ogni aspetto deviante che vi si potesse insinuare, riconoscendovi un fenomeno contrario allo sviluppo pieno della persona e alla sua gioia di vivere. È necessaria ogni cura per la salvaguardia del corpo umano da ogni attentato alla sua integrità, da ogni sfruttamento, da ogni idolatria.
Lo sport risponda, senza snaturarsi, alle esigenze dei nostri tempi: occorre uno sport che tuteli i deboli e non escluda nessuno, che liberi i giovani dalle insidie dell'apatia e dell'indifferenza, e susciti in loro un sano agonismo; uno sport che sia fattore di emancipazione dei Paesi piú poveri ed aiuto a cancellare l'intolleranza e a costruire un mondo piú fraterno e solidale; uno sport che contribuisca a far amare la vita, educhi al sacrificio, al rispetto ed alla responsabilità, portando alla piena valorizzazione di ogni persona umana.
"Chi semina nelle lacrime, mieterà con giubilo" (Sal 125,5). Chi pratica lo sport questo lo sa bene: è solo a prezzo di faticosi allenamenti che si ottengono risultati significativi. Questa è la logica dello sport ed è anche la logica della vita: senza sacrifici non si ottengono risultati importanti, e nemmeno autentiche soddisfazioni.
"Figlio di Davide, Gesú, abbi pietà di me!" (Mc 10,47). Anche il piú grande campione, davanti alle domande fondamentali dell'esistenza, si scopre indifeso ed ha bisogno della tua luce per vincere le sfide impegnative che un essere umano è chiamato ad affrontare.
Dall’omelia di Giovanni Paolo II al Giubileo degli sportivi del 2000
La Chiesa, che ha sempre mostrato particolare attenzione ai vari ed importanti settori della convivenza umana, è chiamata senz'altro ad occuparsi anche dello Sport, che certamente può essere considerato uno dei punti nevralgici della cultura contemporanea e una delle frontiere della nuova evangelizzazione.
Proprio con l'intento di essere presente nel mondo dello sport, la Santa Sede ha recentemente istituito, in seno al Pontificio Consiglio per i Laici, la nuova Sezione Chiesa e Sport.
Tale riscoperta della pastorale dello sport (oltre a quella agonistica e valoriale!) viene confermata anche dalla Conferenza Episcopale Italiana che dimostra una rinnovata attenzione e valorizzazione di questo settore.
La nostra parrocchia partecipa attivamente, con semplicità ed il giusto agonismo, alle attività sportive diocesane organizzate dal CSI. |
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Polisportiva
( 5 articoli )
Chi sogna da solo realizza utopie; chi sogna con gli altri costruisce la storia.
Lo sport come strumento di maturazione personale e di impegno sociale, così recita l’articolo 2 dello Statuto della neonata Polisportiva Santa Maria Candelora, fortemente voluta dal nostro parroco Don Salvatore Santoro supportato da giovani ed adulti di AGESCI ed Azione Cattolica.
Proprio la sinergia tra i responsabili delle due associazioni rappresenta il biglietto da visita più importante per la Polisportiva che vuole essere nella parrocchia e con la parrocchia un ulteriore strumento per mettere in pratica l’invito che Giovanni Paolo II rivolge agli sportivi in occasione del Giubileo del 2000 ovvero favorire l'affermarsi di valori importanti quali la lealtà, la perseveranza, l'amicizia, la condivisione, la solidarietà; uno sport che contribuisca a far amare la vita, educhi al sacrificio, al rispetto ed alla responsabilità, portando alla piena valorizzazione di ogni persona umana.
A chi si rivolge la Polisportiva? A tutti quelli che, a torto o a ragione, credono di essere dei giocatori mancati o futuri campioni; a quei papà con tanto di pancetta ed acciacchi che però a tirare un calcio ad un pallone ogni tanto non rinunciano evocando i trascorsi di un tempo perché lo sport ti fa tornare come bambini; a tutti quei bambini e ragazzi ai quali basta una palla anche di carta per renderli felici e capaci di inventare giochi di tutti i generi; a tutte quelle ragazze che hanno voglia di mettersi in gioco con allegria; a tutti quelli di ogni età che hanno ancora voglia di divertirsi, sudare e a volte ridere anche di se stessi. Lo sport, il vero sport, è questo, coinvolge tutto di noi, ci forma ci dà delle sensazioni e quindi delle idee di noi, degli altri, della vita.
Anche noi vogliamo dare il nostro contributo alla realizzazione del progetto pastorale della Parrocchia e raccogliere la sfida educativa. Siamo certi che si può educare anche attraverso lo sport e trasmettere la gioia di vivere e di stare insieme.
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Candelora CUP
( 11 articoli )
Sezione per questa iniziativa che si consolida di anno in anno
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Oratorio CUP 2010
( 21 articoli )
 
Eccoci qua, nuovamente ritrovati, amici e amanti del divertimento, dei valori sani, delle emozioni forti; amici e amanti dello sport, del pallone e dell'erba sintetica. Anche quest'anno il gruppo sportivo della Candelora scende in campo, e lo fa addirittura con due squadre, che ormai si allenano da settembre, con uno spirito di fratellanza e di completa condivisione, ognuna con i propri metodi ed i propri allenatori.
La Squadra A, ormai consolidata, ha provato a rafforzarsi e migliorare le proprie tecniche, cercando di provare nuovi schemi, grazie al contributo tecnico/tattico del mister Ugo, e al particolare entusiasmo di tutti. Stesso entusiasmo, o forse maggiore, è presente nei membri della Squadra B. Un team nuovo, con una grande forza fisica, un'ottima difesa, ma soprattutto tanta voglia di crescere e migliorarsi assieme ai mister Paolo e Raffaele.
Ormai è poco il tempo che ci separa dall'avvio del campionato diocesano "Oratorio Cup" che avrà inizio per la Squadra B il 29 di novembre, in casa, contro la parrocchia di S.Pio X alle ore 18:30. Quindi tutti pronti con sciarpe e bandiere a sostenere i nostri ragazzi nella loro prima partita ufficiale. La Squadra A invece, disputerà la prima partita venerdì 4 dicembre alle ore 18:30 nella trasferta contro il S.Alessio, sulle montagne aspromontine, si spera con un "caloroso" pubblico a seguito.
Io ci sarò! E tu?
Alessandro
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Pallavolo
( 5 articoli )
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Altri Sport
( 1 Articolo )
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Oratorio Cup 2011
( 1 Articolo )
Le partite dell'oratorio Cup 2011
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Oratorio Cup 2012
( 3 articoli )
Il nuovo campionato dell'Oratorio CUP
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