Articoli

  • Slider_Home
    Conteggio articoli:
    4
  • Uncategorised
    Conteggio articoli:
    5
  • Orientamento Universitario

    bussola

    Il progetto nasce dal desiderio di supportare i ragazzi degli gli ultimi anni delle scuole superiori che frequentano i gruppi parrocchiali - o che gravitano attorno alle attività formative proposte dalla Parrocchia - nella scelta del corso universitario da intraprendere e dall’esigenza di rispondere ai loro dubbi circa eventuali scelte professionali.
    Abbiamo pensato ad un percorso che non sia solo tecnico, ma soprattutto motivazionale, che desse risalto non esclusivamente agli aspetti professionali ed alla opportunità di lavoro, ma anche all’importanza di saper compiere scelte consapevoli nella propria vita.
    Lungo questo percorso, i ragazzi saranno accompagnati da una equipe formata da docenti universitari, da educatori della Parrocchia e dal parroco stesso.
    Il corso di orientamento è offerto gratuitamente e prevede solo un piccolo contributo per la tre giorni residenziale.

     

    Conteggio articoli:
    5
  • Avvisi
    Seleziona una categoria tra quelle elencate qua di seguito, poi seleziona un articolo da leggere.
    Conteggio articoli:
    10
  • Eventi e Conferenze
    Conteggio articoli:
    0
  • Parrocchia
    Conteggio articoli:
    5
    • Il Parroco

      Don luigi 04

      Il sacerdote Luigi Cannizzo nasce a Reggio Calabria il 29 aprile 1974 da Salvatore e Santa Falcone, secondo di tre figli.

      Consegue la maturità scientifica presso il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria nel mese di luglio 1992.

      Successivamente prosegue gli studi iscrivendosi al Corso di Laurea in Lettere e Filosofia dapprima all’Università di Messina ed in seguito all’Università di “Tor Vergata” in Roma.

       Nel 1999 entra nel Seminario Arcivescovile “Pio XI” di Reggio Calabria dove si forma al sacerdozio.

        Il 17 ottobre 2004 viene ordinato Diacono da S.E. Mons. Vittorio Mondello nella Parrocchia “S. Caterina V.M.” e il 2 luglio 2005 dallo stesso Arcivescovo riceve l’Ordinazione Presbiterale nella Basilica Cattedrale di Reggio Calabria.

               Da settembre 2005 a luglio 2007 è alunno del Pontificio Seminario Lombardo in Roma dove prosegue la sua formazione culturale, pastorale e spirituale.

      Iscritto al Pontificio Istituto Liturgico presso il Pontificio Ateneo “S. Anselmo” in Roma consegue la Licenza in Sacra Liturgia nel giugno 2007 difendendo una tesi sul culto liturgico mariano dal titolo “Beata Maria Virgo a Domino consolata, facta est hominum consolatrix. Il culto liturgico della Madonna della Consolazione nell’Arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova”. Successivamente si iscrive al medesimo Istituto per continuare il III Ciclo di studi per il Dottorato.

      Dal 2006 è membro del Centro Azione Liturgica di Roma.

      Rientrato in Diocesi è nominato Segretario Particolare dell’Arcivescovo, Segretario del Giovane Clero, membro del Consiglio Presbiterale, Cappellano dell’Istituto Figlie di Maria Immacolata di “Fondo Larussa”.

      Nel marzo 2008 viene nominato Assistente Diocesano della FUCI e dal gennaio 2010 Assistente FUCI per la Regione Calabria.

      Attualmente è docente di Teologia liturgico – sacramentaria presso l’Istituto Teologico “Pio XI” e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Mons. V. Zoccali” di Reggio Calabria.

      Dal 1 settembre 2011 è Parroco della Parrocchia “Santa Maria della Candelora” in Reggio Calabria.

      L'insediamento ufficiale è avvenuto il 02 ottobre 2011.

      don luigi 03Don luigi 02Don Luigi papa benedetto

      Conteggio articoli:
      4
    • Cronotassi

      I parroci che hanno dato prestato la loro opera alla Candelora

      Conteggio articoli:
      4
    • Don Salvatore Santoro

      Don Salvatore SantoroDon Salvatore Santoro nasce a Reggio Calabria il 6 luglio 1967.
      Nel 1985 consegue la maturità classica al "Liceo Classico Tommaso Campanella" e si iscrive alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università agli Studi di Messina.
      Prima di entrare in seminario è stato educatore di gruppi giovanili di Ac e Vicepresidente diocesano del Settore Giovani.
      Il 1987 coincide con il suo ingresso al Pontificio Seminario Romano Maggiore di Roma; svolge gli studi teologici presso la Pontificia Università Gregoriana (per il ciclo istituzionale in Filosofia e Teologia), e presso il Pontificio Istituto Biblico ( per la specializzazione in Sacra Scrittura).
      E' ordinato diacono il 25 ottobre 1992, nella Basilica Lateranense in Roma, dal Cardinale Ruini e presbitero il 26 giugno 1993, nella Basilica Cattedrale di Reggio Calabria.
      Dal 1993 al 1996 ha svolto il suo ministero di Assistente, come membro dell’ Equipe educativa del Pontificio Seminario Romano Maggiore.
      Rientrato in Diocesi, viene nominato Vicerettore presso il Seminario Arcivescovile Pio XI, Assistente Diocesano dell’ Ufficio di Pastorale Giovanile, professore di Religione al Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci", Professore di Filologia ed Esegesi Neotestamentaria presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose e l’Istituto Teologico del Seminario Arcivescovile.
      Il 21 gennaio 2002 è stato nominato Parroco di “ S. Maria della Candelora” in RC
      Attualmente è membro del Direttivo del Consiglio Presbiterale Diocesano per il quinquennio 2005-2010.
      Dal 15 marzo 2008 è Assistente Generale dell'Azione Cattolica dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova

      Nel settembre del 2011 lascia la Parrocchia della Candelora e viene nominato dal Vescovo S.E. Vittorio Mondello,Rettore del Seminario Maggiore di Reggio Calabria.

       

      Conteggio articoli:
      7
    • Don Tonino

       


       

      d.tonino

       

      Don Tonino Sgrò nasce a Melito Porto Salvo il 29-06-1975. Nel 1994 consegue la maturità classica al Liceo Classico "Tommaso Campanella" e si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Messina. In questi anni frequenta la parrocchia S. Maria di Loreto, svolgendo il servizio di educatore in Azione Cattolica.

      Nel 1999 fa il suo ingresso al Seminario Arcivescovile "Pio XI" di Reggio Calabria e viene ordinato presbitero il 2 luglio 2005. Trascorre i primi quattro anni del suo sacerdozio a Roma, dove svolge gli studi di specializzazione presso il Pontificio Istituto Biblico.

      Consegue la Licenza in Sacra Scrittura nell'aprile 2008 ed è attualmente iscritto al I anno di Dottorato in Teologia Biblica alla Pontificia Università Gregoriana. Durante la permanenza romana è stato aiuto cappellano al carcere di Rebibbia. Rientrato in diocesi, viene nominato viceparroco di "S. Maria della Candelora" in RC e di "S. Croce" in S. Venere di Trunca, e Professore di Filologia ed Esegesi Veterotestamentaria presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose e l'Istituto Teologico del Seminario Arcivescovile.

      Conteggio articoli:
      3
  • Vita Parrocchiale

    vita parrocchiale

    Conteggio articoli:
    37
    • Lectio
      Conteggio articoli:
      2
    • Via Crucis

      viacrucis2009sm Nell'Occidente cristiano pochi pii esercizi sono tanto amati quanto la Via Crucis. Essa rinvia con memore affetto al tratto ultimo del cammino percorso da Gesù durante la sua vita terrena: da quando egli e i suoi discepoli, « dopo aver cantato l'inno, uscirono verso il monte degli ulivi » (Mc 14, 26), fino a quando il Signore fu condotto al « luogo del Golgota » (Mc 15, 26), fu crocifisso e sepolto in un sepolcro nuovo, scavato nella roccia di un giardino vicino.

      La Chiesa ha conservato memoria viva delle parole e degli avvenimenti degli ultimi giorni del suo Sposo e Signore. Memoria affettuosa, se pure dolorosa, del tratto che Gesù percorse dal Monte degli ulivi al Monte Calvario. In ogni episodio accaduto durante quel cammino si cela un mistero di grazia, è racchiuso un gesto di amore per noi.

      La Chiesa è consapevole che nell'Eucaristia il suo Signore le ha lasciato la memoria sacramentale, oggettiva, del Corpo spezzato e del Sangue versato sulla cima del Golgota. Ma essa ama anche la memoria storica dei luoghi dove Cristo ha sofferto, le vie e le pietre bagnate dal suo sudore e dal suo sangue.

      Conteggio articoli:
      6
    • Dicono di noi

      dicono di noi

      Conteggio articoli:
      2
    • Musical
      Conteggio articoli:
      5
    • Genitori in Gioco
      Da tempo, ormai, percepiamo con forza la necessità di molti genitori di questa nostra Comunità ad essere supportati nell’impegnativo  - ma affascinante! - “mestiere” di educatori dei loro figli!
      E’ vero: non è un compito facile!
      Troppo spesso, fra lavoro, casa, famiglia, attività varie, il tempo per ascoltarsi ed ascoltare si comprime davvero tanto, al punto che… può succederci di dover rispondere (magari anche ai nostri ragazzi!) prima ancora di aver avuto la possibilità di capire – quando non, addirittura, perfino di ascoltare! – la domanda che ci viene posta!
      Con l’iniziativa che vi proponiamo,  “Genitori in gioco”   vorremmo regalarci proprio questo: un tempo per rivolgerci le “domande giuste” per “imparare” a trovare (o aspettare di trovare) le risposte adeguate.
      Conteggio articoli:
      2
    • Sinodo dei Giovani 2014
      Conteggio articoli:
      3
  • Polisportiva Parrocchiale

    sportc

    Chi sogna da solo realizza utopie; chi sogna con gli altri costruisce la storia.

    Lo sport come strumento di maturazione personale e di impegno sociale, così recita l’articolo 2 dello Statuto della Polisportiva Santa Maria Candelora, fortemente voluta da Don Sasà, supportato da giovani ed adulti di AGESCI ed Azione Cattolica.

    Proprio la sinergia tra i responsabili delle due associazioni rappresenta il biglietto da visita più importante per la Polisportiva che vuole essere nella parrocchia e con la parrocchia un ulteriore strumento per mettere in pratica l’invito che Giovanni Paolo II rivolge agli sportivi in occasione del Giubileo del 2000 ovvero favorire l'affermarsi di valori importanti quali la lealtà, la perseveranza, l'amicizia, la condivisione, la solidarietà; uno sport che contribuisca a far amare la vita, educhi al sacrificio, al rispetto ed alla responsabilità, portando alla piena valorizzazione di ogni persona umana.

    A chi si rivolge la Polisportiva? A tutti quelli che, a torto o a ragione, credono di essere dei giocatori mancati o futuri campioni; a quei papà con tanto di pancetta ed acciacchi che però a tirare un calcio ad un pallone ogni tanto non rinunciano evocando i trascorsi di un tempo perché lo sport ti fa tornare come bambini; a tutti quei bambini e ragazzi ai quali basta una palla anche di carta per renderli felici e capaci di inventare giochi di tutti i generi; a tutte quelle ragazze che hanno voglia di mettersi in gioco con allegria; a tutti quelli di ogni età che hanno ancora voglia di divertirsi, sudare e a volte ridere anche di se stessi.

     Lo sport, il vero sport, è questo, coinvolge tutto di noi, ci forma ci dà delle sensazioni e quindi delle idee di noi, degli altri, della vita. Anche noi vogliamo dare il nostro contributo alla realizzazione del progetto pastorale della Parrocchia e raccogliere la sfida educativa. Siamo certi che si può educare anche attraverso lo sport e trasmettere la gioia di vivere e di stare insieme.


     

    Conteggio articoli:
    6
    • Candelora CUP

      Albo d'Oro

      albodoro

      Torneo di Calcetto Maschile

      Anno 2009     Giovani Squadra B
      Anno 2010     Giovani Squadra B
      Anno 2011     Adulti
      Anno 2012     I Capvretti

      Torneo di Calcetto Femminile

      Anno 2010     Reparto Chiarello
      Anno 2011     
      Anno 2012    

      Torneo di Pallavolo

      Anno 2009     Adulti
      Anno 2010     Adulti
      Anno 2011     Adulti
      Anno 2012     Nico & Co

      Torneo di Basket

      Anno 2011     Adulti
      Anno 2012     Co.Ca.

      Torneo di Calcio Balilla

      Anno 2012     Zito Giuseppe - Zito Alessandro

      Torneo di Ping Pong

      Anno 2012     Giorgio Sottilotta

      Conteggio articoli:
      14
    • Pallavolo
      Conteggio articoli:
      5
    • Oratorio CUP

      oratoriocup

      Conteggio articoli:
      1
  • Associazioni Parrocchiali

    associazioni laicali"C'è nella Chiesa diversità di ministero ma unità di missione. Gli apostoli e i loro successori hanno avuto da Cristo l'ufficio di insegnare, reggere e santificare in suo nome e con la sua autorità. Ma anche i laici, essendo partecipi dell'ufficio sacerdotale, profetico e regale di Cristo, all'interno della missione di tutto il popolo di Dio hanno il proprio compito nella Chiesa e nel mondo (5). In realtà essi esercitano l'apostolato evangelizzando e santificando gli uomini, e animando e perfezionando con lo spirito evangelico l'ordine temporale, in modo che la loro attività in quest'ordine costituisca una chiara testimonianza a Cristo e serva alla salvezza degli uomini. Siccome è proprio dello stato dei laici che essi vivano nel mondo e in mezzo agli affari profani, sono chiamati da Dio affinché, ripieni di spirito cristiano, esercitino il loro apostolato nel mondo, a modo di fermento."

    Apostolicam Actuositatem

    In parrocchia:

    Agesci - Azione Cattolica - Figli nella Luce - Masci - Medici Cattolici

    Conteggio articoli:
    0
    • Medici Cattolici

      Era l’anno 2000, l’anno giubilare in cui lo Spirito Santo è in gran fermento, in grande attività … !

      L’effetto dello Spirito si concretizza in tutto ciò che di buono i cristiani esplicano nella Chiesa, vivendo il battesimo da testimoni e da missionari nella vita di ogni giorno.

      Ed ecco che, … seguendo la Sua mozione interiore, un gruppo di medici, di buona volontà, genitori di ragazzi iscritti ai gruppi giovanili A.C. ed A. G E S C.I della parrocchia S. Maria della Candelora, decidevano, incoraggiati e sorretti spiritualmente dal loro assistente don Sasà Santoro, di fondare un’associazione di volontariato.

      Nasceva, così, nella primavera de 2001, l’Associazione Medici Cattolici” P.Gaetano Catanoso” , intitolata al Beato, presto santo, già parroco della stessa parrocchia.

      Il fine, pensato secondo un progetto umano e ispirato agli insegnamenti del Santo, era quello di volgere l’attenzione all’ ”altro”, prestando assistenza sanitaria gratuita agli ultimi ( “…I poveri li avrete sempre con voi..!“, dice Gesù !).

      Ben presto, però, ci si è resi conto che questo -anche se meritevole - non poteva essere il solo fine per cui era nata l’associazione; infatti in ognuno degli aderenti, anche se in modo diverso ed originale, è via via scaturita, forte, l’esigenza di intraprendere un cammino spirituale , che fosse di aiuto, sia a dare risposte approfondite agli interrogativi esistenziali che riguardano il senso della vita e della morte, il valore del lavoro e delle relazioni; sia a vivere una fede sempre più adulta e profonda, integrata nella vita quotidiana personale, familiare e sociale. Iniziarono così, a cadenza mensile, gli incontri spirituali e culturali con il parroco, don Sasà ( che è anche l’assistente spirituale dell’Associazione) e con altri illustri relatori, così da approfondire tematiche vecchie e nuove, che interrogano , con sempre maggiore inquietudine, l’uomo del terzo millennio; tra i temi affrontati eccone alcuni, dei più rilevanti: Perché la sofferenza?. L’embrione: soggetto umano o oggetto tecnologico? . Il dolore redentivo, alla luce della Passione di Gesù. Una lettura sapienziale del libro di Giobbe. Gli aspetti etico-giurudici dell’uso delle cellule staminali e della fecondazione medicalmente assistita … .

      Questi incontri, spesso aperti alla comunità parrocchiale, sono stati, e sono tuttora, di supporto alla proposta formativa, umana e spirituale, offerta dal programma pastorale della nostra comunità a tutti i fedeli, ed in particolare ai numerosi gruppi delle associazioni presenti in parrocchia.

      Conteggio articoli:
      1
    • Azione Cattolica

      Siamo un'associazione di laici cristiani.

      Abbiamo scelto di metterci insieme per capire meglio il valore del vivere da cristiani nel mondo e siamo convinti che anche in questa storia complessa Dio è presente con il suo amore e continua ad essere vicino ad ogni donna e ad ogni uomo, per attrarli verso il progetto di un'umanità piena e felice.


      La formazione è stata da sempre il cuore del nostro servizio: nei gruppi di Azione Cattolica si impara, alla scuola della Parola di Dio e del magistero della Chiesa, a prendere familiarità con il mistero di Dio,
      a vivere da discepoli del Signore e ad amare la Chiesa.

      La parrocchia è il luogo nel quale normalmente le persone di AC trovano il punto di riferimento della loro vita e del loro servizio;

      La nostra lunga storia - oltre 140 anni - non ci impedisce di continuare a trovare la nostra esperienza fresca e giovane: per questo abbiamo accettato la provocazione a ripensarci, a rinnovarci, come ha fatto la Chiesa durante il Concilio Vaticano II. Il Concilio è il nostro programma, il punto di riferimento della nostra esperienza di Chiesa.

      Conteggio articoli:
      12
      • ACR

        ACR

        L'ACR è la proposta educativa che permette ai ragazzi di incontrare personalmente Gesù, di essere protagonisti della propria crescita e di essere apostoli tra i coetanei.

        Un gruppo di ragazzi

        L'ACR si rivolge a bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni che grazie all'esperienza di gruppo sperimentano l'amicizia e trovano spazio per valorizzare a pieno i loro doni nell'incontro con gli altri e con la persona di Gesù.

        Un gruppo associativo

        L'ACR è un'esperienza associativa in cui il ragazzo aderisce personalmente, condividendo una regola di vita comune a tutta l'AC incentrata sulla preghiera, lo stare assieme e il servizio.

        L'ACR vive l'appartenenza associativa all'Azione Cattolica seguendo gli itinerari proposti per i quattro archi di età (4-5; 6-8; 9-11; 12-14), partecipando agli appuntamenti diocesani e alla vita unitaria dell'associazione insieme a giovani e adulti.

        Un gruppo di Chiesa

        L'ACR vive la sua appartenenza alla Chiesa nella concretezza della vita della parrocchia e della diocesi. Il cammino di fede proposto e realizzato nel gruppo ACR è un itinerario di Iniziazione Cristiana, aiuta cioè ciascun ragazzo a prepararsi all'incontro personale con Cristo nei Sacramenti, nella vita di Chiesa, nel servizio ai fratelli, nella scoperta e risposta alla propria vocazione

        Per fortuna l'ACR non è un libro, non è una riunione, non è un bans.... ma è un'esperienza di fede a misura di ragazzo!

        Conteggio articoli:
        11
      • Giovanissimi

        Chi sono i Giovanissimi di AC secondo il Progetto Giovani

        Consideriamo giovanissimi quanti hanno un'età compresa tra i 14 e i 17 anni. Questi limiti cronologici qualificano i giovanissimi come adolescenti, persone in crescita che vivono in una fase di transizione dalla fanciullezza alla giovinezza e all'età adulta. Il periodo dell'adolescenza rappresenta un crocevia obbligato nella vita della persona, una passaggio irrinunciabile da cogliere nella sua specificità, tenendo conto della mobilità storica dei confini generazionali con le precocità e i ritardi che questa comporta, senza limitarsi a definire l'adolescente in termini negativi: non è più un ragazzo, non è ancora un giovane. (Progetto Giovani, pag 85)

        Un'AC a misura di giovanissimi è allora disponibile ad un rapporto di amicizia significativo e gratuito, capace di condividere la fatica e la gioia dei giovanissimi nel cammino dall'identificazione all'identità, dall'indifferenza o rifiuto per cose e persone fino alla scoperta del loro significato e valore; un'amicizia che si fa condivisione soprattutto perché i desideri si trasformino in progetti e i giovanissimi scoprano la libertà e la dignità dell'essere figli di Dio. (Progetto Giovani, pag 102)

        Conteggio articoli:
        11
      • Giovani

        Chi sono i Giovani di AC secondo il Progetto Giovani

        In una società caratterizzata da profonde trasformazioni economiche e sociali, dove la velocità di trasmissione delle informazioni e del sapere tende sempre di più a creare quel "villaggio globale" fino a pochi anni fa vagheggiato solo da qualche futurologo, voler definire confini e caratteristiche del "pianeta Giovani" è impresa veramente ardua. Proprio i giovani sono i più direttamente toccati da questa ondata di veloce mutamento ed ogni tentativo di schematizzazione risulta parziale e destinato ad essere rapidamente superato dagli eventi.

        Inoltre, l'estendersi alla coscienza comune, a tutto un periodo storico e alla sua cultura, di quelli che un tempo erano caratteri tipici delle giovani generazioni (l'incertezza del futuro, il senso della precarietà, la ricerca di identità, la mobilità dei punti di riferimento) sembra esautorare i giovani da una presa di coscienza in quanto tali.

        Nonostante ciò, l'esigenza di capire, di scavare nel vissuto della generazione che ha oggi fra i 18 ed i 25 anni è un'esigenza insopprimibile. Infatti le domande e le attese di questi giovani, che sono poi i nostri coetanei, i nostri amici, i nostri colleghi di studio e di lavoro sono le stesse domande e attese che segnano il nostro cammino, e ci interpellano con forza come credenti e come giovani di AC. (Progetto Giovani, pag 127)

        Conteggio articoli:
        8
      • Gruppo Adulti di AC

        Donne e uomini capaci di guardare con gioia al futuro

         

        Giovanni Paolo II all'Incontro Nazionale degli Adulti di AC "Adulti insieme pellegrini di speranza"
        5 settembre 1998
         

        Non da oggi soltanto, voi siete in cammino

        azionecattolicavecchiostile“Il vostro è un lungo pellegrinaggio, che ha attraversato la storia di questo paese venendo da lontano. (...) Quanti uomini e donne ricchi di santità hanno segnato il vostro cammino! (...) Sono uomini e donne di ieri che hanno posto il seme perché voi, adulti di oggi, siate pronti ad assumere le vostre responsabilità di fronte a questo difficile ed affascinante presente. Vi esorto a continuare nel vostro impegno di essere pellegrini di speranza solleciti per le sorti di ogni donna e di ogni uomo che incontrate sulla vostra strada. A tutti sappiate indicare Gesù Cristo quale amico e consolatore di ogni umana miseria e come trascendente Signore della storia”.

        Adulti si diventa

        L’essere adulti non è una condizione che si acquisisce semplicemente con l’età. E’ piuttosto una identità che va formata entro l’ambiente in cui si è chiamati a vivere, avendo saldi punti di riferimento. L’essere Cristiani adulti è una vocazione che va riconosciuta, accolta ed esercitata.

        "Voi percorrete gli itinerari della storia insieme"

        "Questo vostro associarvi è stato riconosciuto dal Magistero come una forma di ministerialità per la Chiesa locale, al fine di servirla nella diocesi e nella parrocchia, come anche nei luoghi e nelle situazioni in cui le persone vivono la propria esperienza umana... rafforzando il primato della vita spirituale, siete chiamati a recare il vostro contributo all'edificazione della chiesa come "casa che vive in mezzo alle case dei suoi figli e delle sue figlie" (Christefidelis Laici, 26).
        Occorre, per questo, impegnarsi ad essere una casa viva, dove ogni membro si sente parte di un'unica famiglia. Ciascuno dovrà portare i propri doni, le proprie competenze. Nessuno deve sentirsi inutile o di peso, giacché ad ognuno il Signore assegna un compito. La Chiesa diventa ricca di energia apostolica quando questi doni particolari sono posti al servizio di tutta la comunità".

        "In questo si esprime la vostra missionarietà":

        Costruire la Chiesa e annunciare il Vangelo
        "Il vostro aggregarvi all'Azione Cattolica sia inteso come servizio alla crescita della comunione ecclesiale come organica solidarietà tra tutti i componenti della chiesa locale con il compito di adoperarvi con tutte le vostre forze a che si rafforzi sempre più la comunione tra tutte le Chiese che sono in Italia e fra queste la Chiesa di Roma, che presiede alla carità. E' nella natura stessa della vostra Associazione il legame inscindibile con la Gerarchia, con il successore di Pietro in particolare. Già il Concilio Vaticano II aveva assegnato all'Azione Cattolica un ruolo necessario per l'implantatio ecclesiae e lo sviluppo della comunità cristiana (Ad gentes, 15). Ciò significa per voi, oggi, riappropriarvi di quella missionarietà necessaria anche per le Chiese di antica cristianità. Come ho detto nella Redemptoris missio, ci sono interi gruppi di battezzati che hanno perso il senso vivo della fede o addirittura non si riconoscono più come membri della Chiesa, conducendo un'esistenza lontana da Cristo e dal suo Vangelo (n.33)".

        Fare cultura e operare per il bene comune
        "La vostra formazione sia sempre più attenta ed aperta ai problemi che la società oggi pone. E sia capace di creare quella cultura politica che opera sempre e comunque per il bene comune e la salvaguardia dei valori. Una cultura che sappia ripartire dalla vita umana".

         


         

        Il nostro cammino, le nostre riunioni, le nostre esperienze ...
         
        Conteggio articoli:
        9
    • Agesci
      L'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI), che conta più di 177.000 soci, è un'associazione giovanile educativa che si propone di contribuire, nel tempo libero e nelle attività extra-scolastiche, alla formazione della persona secondo i principi ed il metodo dello scautismo, adattato ai ragazzi e alle ragazze nella realtà sociale italiana di oggi. L'Agesci è nata nel 1974, come iniziativa educativa liberamente promossa da credenti, dall'unificazione di due preesistenti associazioni, l'ASCI (Associazione Scout Cattolici Italiani), maschile, e l'AGI (Associazione Guide Italiane), femminile. Nell'azione educativa l'Associazione realizza il suo impegno politico, al di fuori di ogni legame o influenza di partito, tenendo conto dell'operato degli altri ambienti educativi. La sua diffusione, omogenea sul territorio nazionale, testimonia l'impegno civile al servizio del Paese attraverso la peculiarità del suo carisma. I principi fondamentali propri dello scautismo, sono proposti attraverso un modello educativo che:
      • vede i giovani come autentici protagonisti della propria crescita, orientata alla "cittadinanza attiva" (autoeducazione e senso di responsabilità);
      • è attento a riconoscere valori, aspirazioni, difficoltà e tensioni nel mondo dei giovani;
      • deriva da una visione cristiana della vita;
      • tiene conto della globalità della persona e quindi della necessaria armonia con se stessi, con il creato, con gli altri;
      • offre alle ragazze e ai ragazzi la possibilità di vivere esperienze educative comuni, al di là di ogni ruolo imposto o artificiosamente costituito, aiutando a scoprire ed accogliere la propria identità di donne e uomini e a riconoscere in essa una chiamata alla piena realizzazione di sé e all'accoglienza dell'altro (coeducazione);
      • vive la dimensione della fraternità internazionale, che supera le differenze di razza, nazionalità e religione, imparando ad essere cittadini del mondo e operatori di pace.

      I soci adulti dell'Associazione, sono donne ed uomini che realizzano la loro presenza di servizio come Capi nei modi propri dello scautismo. Ogni adulto impegnato al servizio dei ragazzi, segue un particolare iter di formazione su due livelli, uno regionale e uno nazionale, che alla sua conclusione dà diritto ad un riconoscimento valido a livello internazionale. L'Associazione dalla sua fondazione ha fatto la scelta della diarchia, della compresenza cioè di un uomo e di una donna, oltre che nelle comunità educative, ad ogni livello di responsabilità associativa. L'Agesci è riconosciuta dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e fa parte delle APS (Associazioni di Promozione Sociale), del Forum Terzo Settore, della Tavola della Pace, di Libera ed è riconosciuta dal Dipartimento di Protezione Civile.

       
      Conteggio articoli:
      11
      • Branco

        Il branco è il primo momento del percorso educativo scout.
        Raggruppa i bambini aventi un’età compresa tra otto e undici anni.
        Il simbolo e il colore che lo rappresentano sono i lupo e il giallo.
        Lo scopo dei loro campi e delle loro attività è “imparare giocando”.
        Il branco è diviso in sestiglie aventi un capo sestiglia!
        Nei momenti ufficiali ogni branco ha il suo totem che lo rappresenta.
        Nel gruppo scout della Candelora di Reggio Calabria ci sono due branchi, il branco Ankus e il branco Seeonee. I loro gridi sono rispettivamente “branco Ankus del nostro meglio” e ”branco Seeonee del nostro meglio".


        a cura del Noviziato del Clan Ciccio Emanuele Agesci Rc3

         

        Conteggio articoli:
        2
      • Clan
        La branca rs è l’ultimo dei tre momenti de percorso educativo scout.
        Essa si occupa di quattro aree:
        -Fede,comunità,strada e servizio!
        Le persone che la compongono hanno un’età compresa tra 16 e 20 anni.
        Il motto è “SERVIRE”,infatti i ragazzi della branca rs durante l’anno vanno a fare servizio in posti dove serve una mano.Ad esempio vanno negli orfanotrofi, negli ospizi per aiutare o semplicemente per tenere compagnia a queste persone.
        Il colore che la rappresenta è il rosso e il suo simbolo è la tenda.
        La branca rs si divide in “noviziato” e “clan”.
        Una persona appartiene al noviziato se è al primo anno all’interno della branca.
        I campi sono caratterizzati dalle route,delle lunghe camminate che i membri della branca percorrono dividendosi in gruppi da due o tre persone.
        Durante il cammino queste persone discutono su un tema di marcia.
        Questo tema tratta di aspetti della vita quotidiana e consiste in un foglio sul quale sono riportati dei testi di gradi maestri dello scoutismo e della fede cattolica che invitano a riflettere ogni marciatore.
        Nei momenti ufficiali la branca rs porta con se la “forcola”che la rappresenta.
        La branca rs del gruppo scout è intitolata a Ciccio Emanuele,uno scout tristemente scomparso in un incidente stradale dopo aver prestato servizio a Lourdes.
        Conteggio articoli:
        1
  • Caritas

    La Caritas Italiana è l'organismo pastorale della Cei (Conferenza Episcopale Italiana, l'unione permanente dei vescovi cattolici in Italia) per la promozione della carità. Si prefigge lo scopo cioè di promuovere «la testimonianza della carità nella comunità ecclesiale italiana, in forme consone ai tempi e ai bisogni, in vista dello sviluppo integrale dell'uomo, della giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica» (art.1 dello Statuto).

    È nata nel 1971, per volere di Paolo VI, per opera di Giovanni Nervo, nello spirito del rinnovamento avviato dal Concilio Vaticano II. Ha prevalente funzione pedagogica, cioè tende a far crescere nelle persone, nelle famiglie, nelle comunità, il senso cristiano di solidarietà.

    Per perseguire il suo impegno di formazione e informazione, la Caritas Italiana ogni anno propone un programma articolato in corsi, convegni, seminari di studio e approfondimento.

    Fondamentale il collegamento e confronto con le 220 Caritas diocesane, impegnate sul territorio nell'animazione della comunità ecclesiale e civile, e nella promozione di strumenti pastorali e servizi: Centri d'Ascolto, Osservatori delle Povertà e delle Risorse, Caritas parrocchiali, Centri di Accoglienza, ecc.

    Conteggio articoli:
    5
  • Catechesi Parrochiale

    L’esigenza di una catechesi permanente che accompagni la crescita del cristiano nella fede, dall’infanzia all’età adulta, impone ad ogni comunità parrocchiale di elaborare un progetto catechistico ampio e diversificato con percorsi mirati di evangelizzazione.

    In conformità con quanto suggerito dal “Documento di Base “ della catechesi, nella nostra Parrocchia sono stati attivati “itinerari di catechesi differenziata: per l’iniziazione alla vita cristiana e ai sacramenti del Battesimo, della Cresima e dell’Eucarestia; per la crescita e la maturazione nella fede particolarmente nell’età dell’adolescenza-giovinezza e per la specifica preparazione al sacramento del Matrimonio; per la formazione sistematica e permanente del cristiano adulto nella Chiesa”. (D.B.,7)

    I percorsi in preparazione del sacramento del Battesimo, si rivolgono ai genitori dei battezzandi con incontri che mirano a rendere consapevoli le famiglie della responsabilità che si assumono scegliendo per i loro figli la fede cristiana : ad essi si chiede di andare oltre l’assolvimento di quanto necessario per garantirne il benessere fisico e materiale, perché la genitorialità cristiana comporta, anche e soprattutto, la cura e la custodia della crescita spirituale e morale dei figli, attraverso stili e comportamenti di vita familiare e sociale improntati alla testimonianza evangelica.

    Per questa stessa ragione, anche gli itinerari catechistici in preparazione dei sacramenti della Riconciliazione e dell’Eucarestia, prevedono uno stretto rapporto con le famiglie che vengono direttamente coinvolte nel percorso di crescita spirituale dei figli , con incontri cadenzati in cui essi stessi interagiscono nell’azione di formazione insieme ai catechisti.

    E’ importante, infatti, che si superi l’atteggiamento di delega , purtroppo radicato, che deriva dal considerare la Chiesa come l’unica agenzia educativa preposta alla formazione spirituale dei bambini e dei giovani, così come la scuola non è l’unico ente che deve interessarsi dell’istruzione e della crescita culturale dell’individuo. Nessuno può ritenersi escluso da un’educazione permanente che guarda alla formazione dell’uomo nella sua interezza e globalità e lo segue in tutte le fasi della sua vita, dall’infanzia all’adolescenza, dalla giovinezza all’età adulta fino alla senilità.

    Da qui l’esigenza di catechesi specifiche che guidino anche la scelta adulta e personale della fede mediante il sacramento della Confermazione , accompagnino i fidanzati ad affrontare responsabilmente il Matrimonio e sostengano le Giovani Coppie nella formazione della famiglia.

    Nella nostra Parrocchia, oltre la catechesi liturgica della messa domenicale e quella affidata ai gruppi associativi dell’Azione Cattolica , dell’AGESCI del Gruppo dei Medici “Padre Catanoso”, sono presenti percorsi specifici affidati a catechisti che si pongono a servizio della Comunità su preciso mandato del Parroco.

    Conteggio articoli:
    2
    • Catechesi Familiare

      catechesi-familiareNel disegno di Dio Creatore e Redentore la famiglia scopre non solo la sua «identità», ciò che essa «è», ma anche la sua «missione)», ciò che essa può e deve «fare». I compiti, che la famiglia è chiamata da Dio a svolgere nella storia, scaturiscono dal suo stesso essere e ne rappresentano lo sviluppo dinamico ed esistenziale. Ogni famiglia scopre e trova in se stessa l'appello insopprimibile, che definisce ad un tempo la sua dignità e la sua responsabilità: famiglia, «diventa» ciò che «sei»!

      Familiaris Consortio

      Conteggio articoli:
      4
    • Catechesi Sacramentale

      catechesi-sacramentaleLa catechesi è intrinsecamente collegata con tutta l'azione liturgica e sacramentale, perché è nei sacramenti e, soprattutto, nell'eucaristia che Gesù Cristo agisce in pienezza per la trasformazione degli uomini.

      Nella chiesa primitiva, catecumenato e iniziazione ai sacramenti del battesimo e dell'eucaristia si identificavano. Benchè la chiesa abbia cambiato la sua prassi in questo settore negli antichi paesi cristiani, il catecumenato non è mai stato abolito; esso, anzi, conosce un risveglio ed è largamente praticato nelle giovani chiese missionarie, in ogni caso, la catechesi conserva sempre un riferimento ai sacramenti. Da una parte, una forma eminente di catechesi è quella che prepara ai sacramenti, ed ogni catechesi conduce necessariamente ai sacramenti della fede. D'altra parte, un'autentica pratica dei sacramenti ha necessariamente un aspetto catechetico. In altri termini, la vita sacramentale si impoverisce e diviene ben presto un ritualismo vuoto, se non è fondata su una seria conoscenza del significato dei sacramenti. E la catechesi diventa intellettualistica, se non prende vita nella pratica sacramentale.

      Catechesi Tradendae

      Conteggio articoli:
      4
   
   
© Parrocchia Santa Maria della Candelora - Via Domenico Romeo n.5 - Reggio Calabria

Login Form