Don Salvatore SantoroDon Salvatore Santoro nasce a Reggio Calabria il 6 luglio 1967.
Nel 1985 consegue la maturità classica al "Liceo Classico Tommaso Campanella" e si iscrive alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università agli Studi di Messina.
Prima di entrare in seminario è stato educatore di gruppi giovanili di Ac e Vicepresidente diocesano del Settore Giovani.
Il 1987 coincide con il suo ingresso al Pontificio Seminario Romano Maggiore di Roma; svolge gli studi teologici presso la Pontificia Università Gregoriana (per il ciclo istituzionale in Filosofia e Teologia), e presso il Pontificio Istituto Biblico ( per la specializzazione in Sacra Scrittura).
E' ordinato diacono il 25 ottobre 1992, nella Basilica Lateranense in Roma, dal Cardinale Ruini e presbitero il 26 giugno 1993, nella Basilica Cattedrale di Reggio Calabria.
Dal 1993 al 1996 ha svolto il suo ministero di Assistente, come membro dell’ Equipe educativa del Pontificio Seminario Romano Maggiore.
Rientrato in Diocesi, viene nominato Vicerettore presso il Seminario Arcivescovile Pio XI, Assistente Diocesano dell’ Ufficio di Pastorale Giovanile, professore di Religione al Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci", Professore di Filologia ed Esegesi Neotestamentaria presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose e l’Istituto Teologico del Seminario Arcivescovile.
Il 21 gennaio 2002 è stato nominato Parroco di “ S. Maria della Candelora” in RC
Attualmente è membro del Direttivo del Consiglio Presbiterale Diocesano per il quinquennio 2005-2010.
Dal 15 marzo 2008 è Assistente Generale dell'Azione Cattolica dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova

Nel settembre del 2011 lascia la Parrocchia della Candelora e viene nominato dal Vescovo S.E. Vittorio Mondello,Rettore del Seminario Maggiore di Reggio Calabria.

 

25 Anniversario di Sacerdozio di Don Sasà

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Ancora una volta ci ritroviamo insieme a Te, intorno all’altare, per rendere grazie al Signore per i doni che copiosamente il suo amore ha profuso alla nostra comunità. Oggi il nostro rendimento di grazie sale al cielo per il dono del tuo giubileo sacerdotale.
Da quella sera del. 26 giugno 1993 in cui, per imposizione delle mani dell’Arcivescovo Mons. Mondello, sei stato ordinato Sacerdos in aeternum sono trascorsi 25 anni durante i quali hai esercitato il tuo ministero nel solco del Cap.II del Decreto Conciliare Presbyterorum Ordinis .


Ministro della Parola di Dio: attraverso la tua predicazione, hai invitato tutti alla conversione ed alla santità applicando le verità evangeliche alle circostanze concrete della vita. In questi giorni mi è ritornato più volte in mente il commento alle Beatitudini che il Diacono Salvatore Santoro fece, forse come sua prima omelia, all’Azione Cattolica reggina riunita alla casa dei Monfortani.


Ministro della santificazione: amministrando i Sacramenti sei stato dispensatore della grazia e strumento della santificazione dei fratelli a te affidati dalla Provvidenza, hai fatto sperimentare ai tanti penitenti, attraverso il sacramento della riconciliazione, la misericordia di Dio, hai sollecitato sempre uno stile di vita che fosse improntato allo spirito di orazione e che si concretizzasse nel compimento dei doveri del proprio stato.


Ministro guida e educatore del popolo di Dio: Il tuo ministero Sacerdotale ha avuto ed avrà certamente anche nel futuro una caratteristica ben precisa: essere guida e punto di riferimento per una crescita continua nella fede e soprattutto educare alla fede i giovani. E’ stato costante il tuo apostolato tra i giovani che con amore e costanza hai seguito non solo nei momenti comunitari, ma anche nel privato attraverso la Direzione spirituale e l’accompagnamento nella vita quotidiana sia nei momenti belli che nelle difficoltà. Con i tuoi consigli hai favorito il discernimento personale di tanti giovani che hanno potuto maturare le loro scelte vocazionali con serenità e convinzione. Ne sono testimonianza i numerosi e frequentati raduni di giovani in Seminario.25 anniv dsasa 119


Rapporto con i laici: Nello svolgimento delle tue funzioni di Padre hai servito la comunità riconoscendo la dignità dei laici ed il loro specifico ruolo all’interno della Chiesa, rispettoso delle libertà sei stato sempre pronto ad ascoltare il parere di noi laici ed hai sempre operato perché ci fosse una comunità adulta nella fede e matura per essere testimone del Vangelo nella realtà civile. Ricordo a me stesso ed a tutti quello che solevi ripetere da Parroco “In una parrocchia il Parroco passa, i laici restano”


Il tuo ministero sacerdotale ha vissuto diverse fasi: Vice Rettore del Seminario, Vice Parroco al Sacro Cuore e qui alla Candelora prima di essere nostro Parroco per tanti proficui anni, in Azione Cattolica prima Assistente giovani e poi Assistente generale e dal 2011 hai assunto l’onere e la responsabilità, quale Rettore del Seminario, di formare i novelli presbiteri. Un compito questo gravoso che hai affrontato con spirito di obbedienza e di servizio e per il quale stai spendendo tutte le tue migliori energie non trascurando peraltro l’impegno vocazionale. Senza badare a fatiche e difficoltà ti sforzi a far comprendere la necessità di aiutare con la preghiera, e non solo con essa, quanti sono pronti a rispondere alla speciale chiamata al sacerdozio.

 


Oggi è una tappa, un momento di rendimento di grazie, un momento di riflessione per ripartire con maggiore impegno e con l’entusiasmo e lo zelo del primo giorno per continuare il tuo ministero. Nella tua missione ti accompagnerà sempre la preghiera di questa comunità che ti ha visto Padre e di cui sei figlio e che certamente sarà presente nelle tue preghiere. Ad multos annos don Sasà.

 

Mario

   
© Parrocchia Santa Maria della Candelora - Via Domenico Romeo n.5 - Reggio Calabria

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