AVVISO IMPORTANTE

 

In ottemperanza all'ultimo Decreto della Presidenza del Consiglio e in sintonia con le disposizioni appena emanate dalla CEI, S. Ecc. Mons. Arcivescovo dispone che, fino al 3 aprile compreso, siano sospese le celebrazioni delle SS. Messe feriali e festive nel territorio della Diocesi di Reggio Calabria Bova. Per le celebrazioni dei funerali, l'Arcivescovo dispone che si faccia solo la benedizione della salma, a casa, esclusivamente con i congiunti ed in orario da concordare con la famiglia, rimandando ad altra data la Celebrazione eucaristica.


Questo, fino a nuova disposizione.
Contestualmente, Mons. Arcivescovo raccomanda che, ove possibile, siano mantenute aperte le chiese per la preghiera personale, fatte salve tutte le disposizioni e precauzioni precedentemente rese pubbliche.


Mons. S. Santoro,
Vicario generale
Arcidiocesi Reggio Calabria-Bova

 

tornate a trovarci seguiranno aggiornamenti

   

ostensorio_cappella_small

 

Che cos'è l'adorazione eucaristica?

E' un tempo trascorso davanti a Gesù presente nell'ostia consacrata posta sull'altare. Adorare è lasciarsi amare da Dio per imparare ad amare veramente noi stessi e gli altri. Adorare è fissare il proprio sguardo in quello di Gesù, è mettere nelle Sue mani la nostra vita, far entrare i nostri problemi, le nostre paure e le nostre gioie nel mistero di Dio, nell'abisso del Suo amore per noi!

 

Perché fare l'adorazione?

Dio è presente ovunque, perché si dovrebbe quindi accentuare tanto la sua presenza nel tabernacolo? I teologi ci assicurano che non vi è una sostanziale differenza fra noi che ci inginocchiamo davanti al Santissimo ed i discepoli di Gesù che sedevano in Palestina ai suoi piedi. La presenza del Salvatore nel tabernacolo è invisibile, ma vera. Egli è al di là del "sipario", ma a portata di mano.

 

Come fare adorazione?

L'adorazione è un incontro con qualcuno e, quindi, è necessario rivolgere il pensiero a Lui. Cerca di fare silenzio dentro di te, lasciati aiutare dalla musica e dal canto, dalla Parola di Dio che viene letta. Fissa lo sguardo sull'ostia, senza guardarti intorno e lasciarti distrarre da altro. Sforzati di vedere con gli occhi del cuore. Questo significa non cercare di capire cosa è l'ostia o come può avvenire un contatto con Dio. Semplicemente chiedi con fiducia di essere amato da Lui, che Lui venga a toccare il tuo cuore. Gesù farà la sua parte se tu glielo permetti! Non recitare delle preghiere e non sentirti in dovere di dire qualche cosa in particolare. Semplicemente, se questo può aiutarti, ripeti a bassissima voce o solo nel tuo cuore: vieni Signore Gesù. Questa si chiama preghiera del nome ed è una forma antichissima usata già dai monaci del deserto. Cerca un dialogo con il Signore, donagli le tue fatiche e le tue preoccupazioni così come le tue speranze: Lui ti sta ascoltando. Le persone che ti hanno accolto e che sono intorno a te pregano con te e per te perché tu possa davvero incontrare il Signore.

   
© Parrocchia Santa Maria della Candelora - Via Domenico Romeo n.5 - Reggio Calabria

Login Form